la particolare clausola
«Non mi hanno accettato ai casting di Affari Tuoi perché non sono nata in Italia: mi sento discriminata»
La denuncia di un'imprenditrice della Romania che vive e lavora a Roma da decenni. Si è rivolta ai legali
Per partecipare al programma "Affari Tuoi" sarebbe necessario essere nato in un comune italiano. Non sarebbe sufficiente la residenza. Obbligatorio è aver fatto il primo vagito in terra italiana.
Questa particolare clausola è stata scoperta da Lumitina Toma, 50 anni, romena che vive in Italia ormai da tre decenni. La donna ha inviato un video per il casting al programma presentato da Stefano De Martino ma dopo l'invio gli è arrivato il rifiuto. Un rifiuto legato appunto al luogo di nascita.
L'imprenditrice, che ora vive a Roma dove ha fondato un'agenzia immobiliare, ha deciso di rivolgersi ai legali avvocati Alessandro Romanò e Giacinto Canzona, ritenendo di essere stata ingiustamente discriminata.
«Lei che paga le tasse puntualmente, lei che da lavoro ad altri, lei che vota regolarmente a tutte le tornate elettorali non può partecipare ad una trasmissione Rai solo perché di origine rumena. Abbiamo inviato una diffida alla Rai per questa grave forma discriminatoria», hanno commentato i legali. Che aggiungono: «Non ci sono cittadini di serie "A" e di serie "B", ed è inaccettabile che la televisione di Stato, in alcuni programmi, contravvenga alla Carta costituzionale discriminando le persone in base alla razza o l'etnia».