×

Calcio, Serie B

Palermo all'ultimo respiro: due vittorie su due dei rosanero e primato in classifica

Augello nel finale ha firmato il 3-2 al termine di un match emozionante. Di Johnsen e di Ranocchia (capolavoro sul un piazzato) le marcature precedenti. L'esultanza incontenibile di Inzaghi

30 Agosto 2026, 21:14

21:44

Augello (Palermo)

Il laterale Augello (Foto Alessandra Lo Monaco)

Due su due. Il Palermo va in cima alla classifica cadetta anche se sono passate appena due giornate. Il 3-2 ottenuto alla fine dei 5’ di recupero ad Arezzo è un messaggio chiarissimo alle concorrenti. La squadra di Inzaghi funziona anche se il capocannoniere della stagione passata non ha ancora firmato marcature. Segno che ci sono altri campioni pronti a sostituirsi al finlandese. La staffetta nel finale con Gabrielloni è una prova lampante.

Due gol per chiuderla? No, l’Arezzo rimonta e pareggia, ma nel finale si arrende. Johnsen sopperisce alla scena muta di Pohjanpalo che non fin qui segnato. Ma il compagno di reparto ha fatto due gol sulle due gare. E il bis ad Arezzo di Ranocchia su punizione mette in mostra uno dei giocatori più forti e completi dell’intero campionato. Partita non certo chiusa perché Cianci e Tavernelli riaprono il confronto concedendosi un finale favoloso. Al minuto 55 la magia da fuori di Augello facendo esultare Inzaghi come era solito fare da calciatore quando realizzava reti pesantissime. Adesso osserva ma non rinuncia a liberare la propria felicità.

Il Palermo conferma solidità e le proprie ambizioni con un gioco sempre propositivo e l’alternanza dei calciatori è una forza in più. La sostituzione a metà ripresa degli esterni d’attacco (tra cui l’esordiente Strefezza) ha permesso a Gyasi e a Vavassori (vicino alla segnatura) di cercare di entrare nei meccanismi di SuperPippo. Così come l’esordio nei 10’ più recupero, come accennato, di Gabrielloni su Pohjanpalo.

Prima partita da titolare e in assoluto a Palermo per Perin, atteso e osservato speciale. L’ex Juve becca due reti, ma  para anche nei momenti importanti. Fase difensiva da rivedere in occasione del secondo gol, ma anche quando Cianci di testa  accorcia. Un 3-2 che però valorizza caratura e voglia di primato del Palermo