ritorno playoff
Catania: Casasola è recuperato, l'esterno argentino sarà il valore aggiunto contro il Lecco
Completato il rodaggio post infortunio, il giocatore già nella partita di andata ha mostrato netti miglioramenti
In mattinata il Catania – alle 9,30 in punto – è tornato ad allenarsi nel “chiuso” del centro sportivo di Carate Brianza, lo Sportitalia Village ospite del club di Michele Criscitiello. Poi il rientro in sede a Catania per continuare a preparare gara-2. C’è poco tempo e questo lo si sapeva già considerati i ritmi degli spareggi, ma tra le indicazioni importanti incamerate da Toscano c’è il rientro di Casasola dopo un rodaggio di settimane che rappresenta una possibilità in più per il Catania di lottare per il passaggio del turno.
I tifosi lo hanno aspettato con pazienza: il test a porte chiuse di Veronello, poi i 30 minuti al Massimino nell’amichevole a porte aperte con Santa Venerina. Gli allenamenti, ci dicono, disputati con la solita carica agonistica. Insomma il percorso di avvicinamento alla gara di Tiago è stato graduale, studiato, mai rischiato. E a Lecco il mediano di fascia destra ha disputato la gara che doveva. Un paio di incursioni pericolose, un colpo di testa verso l’area respinto, un tiro cross che s’è spento a lato, tanta corsa. Ma anche l’indicazione tattica di Toscano ampiamente rispettata, visto che sulla sua fascia, il Lecco ha cercato di affondare i colpi con Kritta che ha cercato sempre di creare superiorità e pericoli inserendosi.
Casasola, nel 3-4-2-1 di Toscano ha fatto stavolta il difensore aggiunto. Per esigenze tattiche, per riprendere il ritmo della partita e non perdere il fiato subito. Si è gestito, ma fino a un certo punto, perché prima del cambio con Raimo si è liberato dell’avversario guadagnando la linea di fondo per il cross. Ha chiesto palla, a volte non l’ha avuta perché le idee sono transitate dall’altra parte, dove Celli ha cercato di affondare più spesso. Insomma è stato un rientro annunciato, osservato attentamente e apprezzato anche dai 1.200 tifosi arrivati fino a Lecco.
Una parentesi la apriamo sul suo sostituto naturale, ovvero Raimo. Un infortunio lo ha costretto a curarsi per un paio di mesi. Il ritorno è stato complicato, ma il soldatino non ha mai spesso di lavorare, dispensando ottimismo e mettendosi al servizio del gruppo. Col ritorno di Cicerelli in tanti avevano ipotizzato una sua collocazione fuori dalla lista per esigenze numeriche imposte dalla Lega. Invece fuori è andato Ponsi, Raimo si è fatto trovare pronto per le gare in cui serviva il suo apporto. Entrato nel finale a Lecco, ha fatto il suo come Casasola. Nessun picco da marziano, ma tanto lavoro sporco. Che, poi, era quello che ha chiesto l’allenatore.
Con questa prestazione, il Catania si ripresenterà al Massimino per qualificarsi senza soffrire. Casasola è rientrato e – visto il cambio di ieri – potrà tornare titolare ancora una volta per dare il suo contributo. Con Raimo quasi certamente sarà staffetta. Ma il Catania ha ritrovato uno dei punti forti del gruppo che nella prima parte della stagione soprattutto ha brillato, segnato e fatto segnare.
