serie C
Trapani più forte degli addii (e di Antonini): vittoria di platino con la casertana
I granata colpiscono nel finale: è un mezzo miracolo
Il Trapani cala il colpo grosso sul campo della Casertana, vincendo a sorpresa per 1-0 al "Pinto" e mandando i falchetti ko. Per i granata di mister Aronica è un successo che sa di miracolo, arrivato in mezzo ad addii dolorosi, penalizzazioni e altre decisioni della giustizia sportiva che incombono sul club del partron Valerio Antonini che, va detto, non sembra intenzionato a gettare acqua sul fuoco, ma anzi sembra gettare benzina.
Eppure, il cuore granata batte più forte di ogni difficoltà. Primo tempo equilibrato, con occasioni da ambo le parti. Da segnalare il doppio intervento del portiere De Lucia su Canotto e Pirrello, mentre alla mezz'ora la Casertana sfiora il gol con Proia, la cui conclusione deviata finisce di poco fuori. Poco dopo, ancora Proia sfortunato: traversa. Nel finale, i falchetti spingono con Proia, Pezzella e Butic, ma si va negli spogliatoi sullo 0-0.
Nella ripresa, il Trapani riparte con grinta: subito Canotto pericoloso, ma Kontek salva sulla linea. Al 73' la Casertana resta in dieci per il rosso a Casarotto, punito per una sbracciata su Benedetti. Il Trapani non spreca l'opportunità: all'81' Nina la sblocca e porta i suoi in vantaggio. I falchetti ci provano nel finale, ma il muro granata regge: seconda sconfitta consecutiva per loro dopo Potenza, mentre il Trapani esulta per una vittoria che infonde nuova linfa nonostante le tempeste societarie.