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Eventi siciliani

Il festival lirico dei Teatri di Pietra conquista la Sicilia: un epilogo da record tra lirica, tradizione e il grande flamenco spagnolo

Dopo i trionfi nei teatri antichi, il Coro Lirico Siciliano prolunga la stagione 2026 con quattro appuntamenti evento firmati dal Corpo di Ballo Flamenco di Madrid

28 Settembre 2026, 15:19

15:21

Il festival lirico dei Teatri di Pietra conquista la Sicilia: un epilogo da record tra lirica, tradizione e il grande flamenco spagnolo

Un’edizione imponente, pervasa da un’affluenza di pubblico senza precedenti e scandita da una serie ininterrotta di consensi entusiastici e registri di sold out nei più prestigiosi teatri antichi dell'isola. Il Festival Lirico dei Teatri di Pietra 2026, promosso con instancabile dedizione dal Coro Lirico Siciliano, non cessa di stupire ed estende la propria narrazione spettacolare proponendo un’ulteriore e suggestiva coda di programmazione, concepita come una vera e propria celebrazione d'autunno con il debutto dell'inedita produzione "Passione Flamenco – Il rito della luce".

L'inserimento di questo quadruplo appuntamento risponde a quella profonda e viscerale vocazione eclettica che definisce, sin dalle sue origini, il progetto artistico della kermesse. L’edizione 2026 si è distinta per una straordinaria e calibrata eterogeneità di proposta, culmine di un percorso organico in cui la maestosità del grande repertorio lirico d’opera ha saputo convivere e dialogare armonicamente con l'innovazione, la grande musica d'autore contemporanea e le espressioni più autentiche delle arti sceniche mondiali. I millenari palcoscenici scolpiti nella pietra hanno accolto la solennità delle produzioni operistiche, le contaminazioni sintetiche e spirituali tributate al genio di Franco Battiato, le immortali partiture delle colonne sonore cinematografiche e gli omaggi centenari ai grandi maestri del Novecento, dimostrando come il patrimonio archeologico possa farsi catalizzatore di un’esperienza estetica totale, plurale e profondamente contemporanea.

È proprio nel solco di questo viaggio multidisciplinare che si innesta la grande danza internazionale. Con "Passione Flamenco", la disciplina del corpo si fonde con la solennità delle pietre millenarie per dare origine a un rito ancestrale di straordinaria forza visiva e spirituale. 

Il Corpo di Ballo Flamenco di Madrid, guidato dalla sapiente e carismatica direzione artistica di Isabel Ponce, propone un’esperienza sensoriale magnetica in cui il rigore formale della tradizione spagnola incontra l'energia primordiale e travolgente del ritmo andaluso. Il pubblico si ritroverà immerso in un itinerario emotivo attraverso le multiformi sfaccettature del folklore iberico: dalle vibranti ed estroverse bulerías alla raffinata ed elegante cadenza delle sevillanas, fino al rigore solenne e drammatico della farruca, rivelando l’anima più vera della Spagna in un racconto scenico fatto di orgoglio, sacro rispetto ed estasi teatrale grazie alle interpretazioni dei celebri bailaores Alejandro Molinero, Alberto Ortiz, Carla Martinez e Arancha Hoyos, affiancati dal virtuosismo della chitarra di Jorge Castellanos, dalle percussioni di Adam Fernández e dal canto profondo dei cantaores Emilio Silva e Angel Lopez de Toro.

Questo suggestivo itinerario prenderà il via lunedì 28 settembre alle ore 21:00 nell'incantevole cornice di Palazzo Platamone a Catania presso la Corte Mariella Lo Giudice, per poi proseguire martedì 29 settembre alle ore 19:30 al Parco Archeologico di Selinunte dinanzi alla maestosità del Tempio di Hera; la tournée farà quindi tappa a Caltanissetta presso il Teatro Rosso di San Secondo  giovedì 1 ottobre alle ore 21:00, culminando infine venerdì 2 ottobre alle ore 21:00 nella grandiosa scenografia del Teatro Greco di Tindari. Con questo monumentale epilogo, il Festival Lirico dei Teatri di Pietra si riconferma non soltanto quale polo di attrazione turistico-culturale primario per l'intera Isola, ma come autentico laboratorio di bellezza universale, capace di unire e far vibrare l'anima di migliaia di spettatori nel segno dell'arte in tutte le sue eccelse declinazioni.