fondi europei
Autorità di Audit: la Regione revoca la nomina di Sambataro, accusato in aula di conflitto d'interessi
Era stato scelto dal governo Schifani per guidare l'ente che si occupa di controllo della spesa dei fondi europei. Ma il M5s e la Cisl hanno sollevato perplessità
La giunta regionale, nel corso della convocazione di oggi, ha revocato la nomina di Marco Sambataro a dirigente generale dell'Ufficio speciale Autorità di audit dei programmi cofinanziati dalla Commissione europea della presidenza della Regione Siciliana. Un provvedimento che segue quello di sospensione delle settimane scorse e la comunicazione della rinuncia all'incarico da parte dello stesso Sambataro.
Contestualmente, è stato affidato al dipartimento della Funzione pubblica il mandato per la predisposizione di un nuovo atto di interpello per l'individuazione del dirigente generale. Nel frattempo, fino alla conclusione delle nuove procedure di selezione e nomina, l'ufficio sarà retto ad interim dal segretario generale della Regione Siciliana Ignazio Tozzo.
A chiedere al governo di rivedere la scelta sono stati il Movimento 5 stelle, che ha presentato un'articolata interrogazione parlamentare, ma anche la Cisl. Il sindacato contesta «la mancata esperienza quinquennale in funzioni dirigenziali» richiesta dall'avviso pubblico e la possibile incompatibilità.

