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amministrative 2026

Enna, Crisafulli si candida, resta il nodo sul simbolo PD: fissata la presentazione ufficiale

Giovedì prossimo l'ex deputato scioglierà la riserva e «chiarirà il perimetro politico delle forze che lo sostengono»

04 Aprile 2026, 16:50

17:40

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Una settimana ancora di tempo per presentare ufficialmente la sua candidatura. Mirello Crisafulli ha fissato una data - giovedì 9 febbraio - per spiegare come intende affrontare la campagna elettorale per diventare sindaco di Enna. Sul "se" non ci sono più dubbi: l'ex deputato regionale e nazionale sarà in campo alla guida di una coalizione civica di centrosinistra. Il nodo più grosso da sciogliere è quello sul simbolo del Pd. Tra le cinque liste che lo sosterranno ci sarà anche quella con il marchio dem? 

A rigor di logica, sì. Perché la candidatura di Crisafulli è voluta dalla direzione cittadina del Pd ed è stata votata anche dall'ultima direzione regionale del partito che si è riunita a Niscemi. Eppure - un po' per il profilo del personaggio, un po' per gli spostamenti che stanno avvenendo negli ultimi giorni di esponenti del centrodestra a suo sostegno - a Roma cresce il malumore e non è ancora detto che venga dato il via libera all'uso del simbolo. 

In ogni caso, Crisafulli ha convocato la stampa nella sua segreteria politica a Enna. «L'incontro rappresenterà un momento importante per fare luce sulle recenti ricostruzioni giornalistiche che hanno parlato di possibili fratture all'interno del cosiddetto campo largo», si legge nella nota. Fratture evidenti, nate dalla presa di distanza esplicitata da Movimento 5 stelle, Alleanza Verdi e sinistra, Controcorrente e Italia Viva, cioè tutti gli alleati che compongono il fronte progressista a Roma (a esclusione di Controcorrente di La Vardera) e in Sicilia.

«Crisafulli - continua il comunicato - affronterà apertamente il tema delle alleanze, chiarendo il perimetro politico delle forze che lo sostengono, attualmente rappresentate da cinque liste elettorali. A rafforzare il peso politico dell'appuntamento sarà la presenza di esponenti di rilievo del Pd: la deputata nazionale Stefania Marino e il deputato regionale Fabio Venezia, la cui partecipazione conferma l'attenzione del partito verso una sfida amministrativa considerata strategica per il territorio».

Nel frattempo il Pd di Enna «rivendica con orgoglio il percorso politico di questi mesi, che lo vede impegnato nella costruzione di una coalizione capace di aprire una nuova stagione politica per la città». Di questo gruppo fa parte anche Nico De Luca, assessore dell'attuale giunta Dipietro rispetto alla quale il Pd è all'opposizione. Nico De Luca negli ultimi anni è stato vicino al Mpa, ma - ricordano dal circolo dem - in passato «è stato dirigente del Pd ed esponente di peso delle Acli, il suo ritorno è emblematico della volontà politica del Partito Democratico di ricostruire un centrosinistra forte e porlo alla guida di una campo largo, capace di dare risposte a una città che sta vivendo uno dei momenti più difficili della propria storia». «Il mio è un ritorno a casa - dichiara De Luca - La mia storia è nel centrosinistra che stiamo, tutti insieme, ricompattando dopo troppi anni di diaspora, per costruire un progetto politico forte e credibile per questa città». 

Quello di De Luca non è l'unico sostegno "esterno" a Crisafulli. Su di lui convergono anche un altro assessore dell'attuale giunta comunale, il leghista Rosario Casapollo, l'ex coordinatrice provinciale della Dc Stefania Fazzi e Sud Chiama Nord di Cateno De Luca. La coalizione di Crisafulli si contrapporrà a quella che vede insieme Forza Italia e Dc che candida Paolo Gargaglione, e a quella targata Mpa-Noi Moderati che propone Giovanni Contino.