nuove frontiere
Ryanair apre a Trapani-Birgi: nuova base, 24 rotte e +35% di passeggeri attesi
Investimenti da 200 milioni di dollari (più 13,8 milioni di euro per il restyling) per puntare a +35% di passeggeri e circa 960 nuovi posti di lavoro
Ryanair ha aperto una nuova base all’aeroporto Vincenzo Florio di Trapani-Birgi, annunciando 24 rotte totali, due aerei basati e un aumento previsto del 35% nei passeggeri. L’operativo estivo 2026 è stato presentato in conferenza stampa dal presidente di Airgest Salvatore Ombra, Fabrizio Francioni (Head of Communications Italy di Ryanair) e dal direttore generale Enrico Maria Malato.
Nuove rotte e obiettivi ambiziosi
Le novità includono sei nuove destinazioni in partenza da Trapani: Stoccolma, Bournemouth, Bari, Lublino, Saarbrücken e Verona. “Già da questa estate parte una seconda macchina, come avevamo annunciato: la promessa è mantenuta”, ha dichiarato Ombra, sottolineando l’obiettivo di 1,5 milioni di passeggeri entro fine 2026.
Il presidente di Airgest ha rivendicato il ruolo della Regione Siciliana, che ha abolito l’addizionale municipale negli aeroporti minori: “Ringraziamo per questa mossa strategica”. Parallelamente, Airgest investirà 13,8 milioni di euro in otto cantieri per il restyling dello scalo, con apertura entro fine anno. “Le trattative continuano per tornare ai fasti del 2016-2017”, ha aggiunto Ombra, condividendo i risultati con il Consiglio di amministrazione.
Ryanair: “Investimento da 200 milioni e 960 posti di lavoro”
Fabrizio Francioni ha illustrato i dettagli operativi: i due aeromobili basati rappresentano un investimento di 200 milioni di dollari, con capacità per 1,2 milioni di passeggeri annui. “Siamo la compagnia n.1 in Europa e Italia, lieti di questo record per Trapani-Marsala”, ha detto, attribuendo il successo all’abolizione della tassa regionale.
Ryanair prevede impatti positivi su connettività, turismo e occupazione locale, con tariffe basse. Francioni ha auspicato un ulteriore passo: “Eliminare l’addizionale in tutti gli aeroporti siciliani, inclusi Palermo e Catania, sbloccherebbe più crescita”.
Contesto e prospettive per Trapani-Birgi
Lo scalo Vincenzo Florio, gestito da Airgest, punta a un rilancio dopo anni di trattative con low-cost. L’arrivo di Ryanair rafforza la Sicilia occidentale come hub turistico, collegando il trapanese a mercati nordici (Stoccolma), inglesi (Bournemouth) e italiani. Resta da verificare se gli investimenti infrastrutturali reggeranno il boom previsto, mentre la Regione monitora gli effetti della deregulation fiscale.