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l'analisi

In Sicilia la benzina più cara d'Italia (dopo Bolzano). Da gennaio gasolio aumentato, ma la senza piombo è scesa meno del previsto

Il monitoraggio dell'Unione nazionale dei consumatori rileva che sull'isola qualcosa non va. Il previsto aumento delle accise del diesel non si è accompagnato al calo del prezzo del senza piombo

Salvo Catalano

05 Gennaio 2026, 16:06

16:11

Caro benzina alle Eoliee magistrato presenta esposto ad Autohority

In Sicilia c'è qualcosa che non torna sui prezzi dei carburanti. Gli effetti delle modifiche alle accise introdotte dal 1 gennaio in tutta Italia, sull'isola stanno avendo degli effetti anomali. Mentre nella quasi totalità delle altre regioni italiane il gasolio è diventato più caro della benzina, sull'isola questo non è avvenuto. Il senza piombo continua a costare 1,8 centesimi in più a litro del diesel. Questo perché da una parte, come previsto dal governo, il prezzo del gasolio è aumentato. Dall'altra però quello della benzina non è sceso abbastanza. Risultato? Oggi, 5 gennaio, in Sicilia - la regione che garantisce a tutto il Paese la maggiore percentuale di carburante raffinato - si paga la benzina più cara d'Italia, a eccezione di Bolzano. 

A certificare quello che tutti gli automobilisti verificano sul campo, ci ha pensato l'Unione nazionale dei consumatori. Che ha monitorato quotidianamente l'andamento. Dal 1 gennaio 2026 l’Italia ha archiviato il vantaggio fiscale del diesel: l’accisa del gasolio è salita, quella della benzina è scesa, entrambe si dovrebbero allineare a 672,90 euro per 1.000 litri. È un riassetto deciso dalla legge di bilancio 2026. Di conseguenza: benzina: -4,05 centesimi/litro; diesel: +4,05 centesimi/litro.

«Il riordino delle accise - spiega l'Unione nazionale consumatori - non ha prodotto speculazioni, tranne che, pur se in modo contenuto, nel Lazio, Sicilia, Puglia». L'analisi certifica che al 5 gennaio il prezzo medio del self service per la benzina in Sicilia è di 1,692 euro a litro. Fa peggio solo Bolzano a 1,698 euro. Seguono Basilicata (1,684) e Calabria (1,677). Nella regione dove il prezzo è più basso, la Toscana, un litro di senza piombo costa 1,627 a litro, sette centesimi in meno della Sicilia. In un pieno da 50 litri la differenza è di 3,50 euro. 

La Sicilia è invece decima tra le regioni italiane come prezzo medio del diesel al self service, con 1,674 euro al litro. I più cari ancora Bolzano e Trento, rispettivamente con 1,730 euro e 1,701 a litro. La più economica la Campania con 1,644 euro, tre centesimi in meno della Sicilia. 

«Nelle regioni - continua il report - facendo una media aritmetica semplice tra i prezzi medi regionali, la benzina è scesa di 3,5 cent, ossia si risparmia 1 euro e 73 cent a rifornimento, il gasolio è salito di 3,1 cent al litro, pari a un costo aggiuntivo di 1,53 euro per un pieno, anche in questo caso non un bilancio positivo tra le due tipologie di carburanti». Ad arginare l'aumento delle accise ha contribuito il prezzo del petrolio in calo nelle ultime settimane.

In Sicilia invece il gasolio è aumentato di 2,7 centesimi a litro, ma la benzina è scesa di soli 2,2 centesimi. Il risultato è che sull'isola la benzina rimane più cara mediamente di 1,8 centesimi a litro rispetto al gasolio. Il dato peggiore d'Italia. Seguono Campania (benzina più cara di 1,3 centesimi) e Puglia (0,3 centesimi). In tutte le altre regioni, il senza piombo è più economico del diesel.