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Ragusani nel mondo, premiate sei eccellenze iblee

Serata ricca di spunti e di interesse ieri sera in piazza Libertà nel capoluogo ibleo

26 Luglio 2026, 15:19

15:20

Ragusani nel mondo, premiate sei eccellenze iblee

I premiati di questa edizione

Le storie di chi è partito dalla provincia di Ragusa per affermarsi nel mondo, senza mai dimenticare le proprie radici, hanno nuovamente emozionato la comunità. La 31ª edizione del Premio Ragusani nel Mondo, ieri sera in piazza Libertà, ha regalato una serata intensa, elegante e ricca di significato, confermando una manifestazione che, da oltre trent'anni, rappresenta uno degli appuntamenti più identitari del territorio ibleo.

Davanti a un pubblico numeroso e partecipe, la cerimonia, condotta da Salvo Falcone e Caterina Gurrieri, ha intrecciato racconti di vita, testimonianze, musica e spettacolo, trasformando ogni premiazione in un viaggio attraverso esperienze umane e professionali capaci di portare il nome della provincia di Ragusa ben oltre i confini nazionali.

Sul palco si sono alternati i sei premiati, introdotti da video-racconti che ne hanno proposto il percorso umano e professionale, permettendo al pubblico di conoscere da vicino storie di impegno, talento e successo.

Tra gli applausi del folto pubblico è stato premiato Vito Zagarrio, regista, sceneggiatore, docente universitario e fondatore del Costaiblea Film Festival, da decenni impegnato nella promozione della cultura cinematografica e nella valorizzazione del territorio ibleo.

Il riconoscimento è poi andato al professor Giuseppe Maltese, endocrinologo e diabetologo originario di Modica, oggi docente al King's College di Londra, dove svolge attività clinica e di ricerca nel campo del diabete e dell'invecchiamento.

Spazio quindi all'architettura internazionale con Gianluca Caputo, vittoriese, oggi associato in uno dei più prestigiosi studi di progettazione di Parigi, dove coordina importanti interventi di recupero e riqualificazione di teatri, sale da concerto e prestigiose istituzioni culturali francesi.

Particolarmente sentita anche la premiazione del comandante Ignazio Giardina, originario di Pozzallo, protagonista di una lunga carriera ai vertici della navigazione internazionale e del mondo delle grandi navi da crociera.

A chiudere le premiazioni è stato Francesco Arezzo, medico odontoiatra ragusano che ha raggiunto un traguardo storico diventando il terzo italiano a ricoprire la carica di presidente del Rotary International, tra le più importanti organizzazioni mondiali di servizio.

Il Premio Speciale Ragusani nel Mondo è stato infine conferito al soprano Silvia Di Falco, artista ragusana applaudita nei principali teatri internazionali e oggi protagonista anche nell'organizzazione di importanti festival lirici.

Proprio la Di Falco ha regalato alcuni dei momenti artisticamente più intensi della serata. Accompagnata dalla Catania Philharmonic Orchestra, diretta dal maestro Paolo Marchese, ha dato vita a due raffinati duetti che hanno conquistato il pubblico. L'orchestra ha accompagnato l'intera manifestazione con un repertorio che ha spaziato dalle grandi colonne sonore del cinema alle pagine più celebri della musica internazionale, impreziosendo ogni momento della cerimonia.

Tra gli ospiti più attesi c’è stato anche il giovanissimo pianista siciliano Alessandro Gervasi, autentico enfant prodige della musica italiana. Il piccolo artista ha conquistato Piazza Libertà con il suo talento, ma il momento più emozionante è arrivato con il tributo dedicato a Peppino Di Capri, recentemente scomparso. Gervasi, che nella recente fiction Rai ha interpretato proprio il celebre cantautore campano da bambino, ha reso omaggio al maestro al pianoforte, ricevendo uno degli applausi più lunghi e calorosi dell'intera manifestazione. A sostenere la presenza di Gervasi è stata la professoressa Elvira Cultrera, autentica memoria vivente del Premio, unica spettatrice ad aver assistito a tutte le trentuno edizioni della manifestazione. Presenti vari conterranei all’estero tra cui il presidente del Club Scoglitti del New Jersey, Franco Caramagna e il presidente della società Cittadini figli di Pozzallo di Brooklyn, Lina Ammatuna. Da sottolineare la testimonianza della presidente dell’associazione Lucchesi nel mondo, Ilaria Del Bianco, tra l’altro past president dell’Unaie.

Durante la serata, che ha visto vari cambi d’abito della presentatrice, tutti ideati dallo stilista ragusano Fabrizio Minardo, sono intervenuti anche numerosi rappresentanti delle istituzioni nazionali, regionali e locali, tra cui il sottosegretario agli Affari Esteri con delega agli Italiani nel Mondo Massimo Dell'Utri, il sottosegretario al Ministero della Cultura Pietro Cannella, l’on. Francesco Porta eletto alla Camera dei Deputati nella circoscrizione estera del Sud America oltre a parlamentari nazionali e regionali e numerosi sindaci della provincia, chiamati a consegnare i riconoscimenti ai premiati. In apertura i saluti istituzionali del presidente del Libero Consorzio di Ragusa, Maria Rita Schembari e del sindaco di Ragusa, Peppe Cassì. Come da tradizione, ogni premio è stato accompagnato dalla consegna della pergamena con la motivazione ufficiale, del trofeo artistico della manifestazione e dei doni offerti dai Comuni di origine dei premiati, insieme alle eccellenze del territorio come il Cioccolato di Modica Igp, simbolo della tradizione iblea.

La manifestazione ha confermato ancora una volta la propria capacità di raccontare una provincia che continua a esprimere talenti nei campi della medicina, della ricerca, della cultura, dell'architettura, della navigazione e della musica. Insieme al lavoro del direttivo dell'associazione, guidato dal presidente Salvatore Brinch, affiancato dal vicepresidente Peppe Lizzio, dal presidente onorario Franco Antoci, dai dirigenti Gianni Licitra e Salvatore Medici e dal direttore Sebastiano D'Angelo, questi elementi contribuiscono da anni a dare identità a una manifestazione che continua a essere uno dei principali ambasciatori della provincia di Ragusa. Un risultato reso possibile anche grazie a una macchina organizzativa ormai consolidata, con le musiche originali del maestro Peppe Arezzo, i video dei premiati realizzati da Ideology col montaggio di Peppe Occhipinti, la regia televisiva di Paolo Santoro per Video Tech, la grafica di Emanuele Cavarra, le foto di Giovanni Noto, il service di Peppe Stornello e la comunicazione curata da MediaLive. Tra note e applausi si è così conclusa una serata che, ancora una volta, ha dimostrato come il legame con la propria terra possa continuare a vivere anche attraverso i successi raggiunti lontano da casa, trasformando ogni storia personale in un patrimonio condiviso dall'intera comunità. E salutando tutti, il direttore D’Angelo ha già dato appuntamento alla 32esima edizione.