Polizia
Sbarco di 36 migranti ad Augusta: fermati tre cittadini egiziani
La Squadra Mobile di Siracusa ha individuato i presunti conduttori dell’imbarcazione. Sono accusati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina
Sono stati sottoposti a fermo di polizia giudiziaria tre cittadini egiziani, rispettivamente di 41, 21 e 18 anni, ritenuti i presunti conduttori dell'imbarcazione utilizzata per il trasporto di 36 migranti verso le coste siciliane.
Il provvedimento è stato eseguito dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa, al termine delle prime indagini avviate dopo lo sbarco avvenuto il 17 agosto.
I 36 migranti, di diverse nazionalità, erano stati individuati al largo delle coste siciliane e successivamente condotti nel porto commerciale di Augusta, dove sono state avviate le procedure di identificazione e fotosegnalamento.
Proprio dalle attività svolte dopo lo sbarco sarebbero emersi elementi utili agli investigatori, che hanno concentrato l'attenzione sui tre cittadini egiziani, ritenuti responsabili della conduzione dell'imbarcazione.
I tre sono accusati del reato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Al termine degli accertamenti sono stati trasferiti nel carcere Cavadonna di Siracusa, dove rimangono a disposizione dell'Autorità giudiziaria procedente.
Le indagini proseguono per ricostruire con maggiore precisione la traversata, individuare eventuali ulteriori responsabilità e accertare le modalità organizzative del viaggio. La posizione dei tre fermati dovrà essere ora valutata dall'autorità giudiziaria secondo quanto previsto dalla legge.