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Tragedia sul lavoro

Mazara del Vallo, morto l’operaio caduto da un’autocisterna in una cantina

Il 55enne era ricoverato al Trauma Center di Villa Sofia, a Palermo, dopo il grave incidente avvenuto lo scorso 5 agosto. Il cordoglio di Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil Trapani

19 Agosto 2026, 10:42

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Incidente sul lavoro mortale a Siracusa

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Non ce l’ha fatta l’operaio di 55 anni, originario di Mazara del Vallo, rimasto gravemente ferito in un incidente sul lavoro avvenuto nei giorni scorsi all’interno di una cantina vinicola cittadina.

L’uomo è deceduto dopo il ricovero al Trauma Center di Villa Sofia, a Palermo, dove era stato trasferito d’urgenza a causa della gravità delle lesioni riportate nella caduta.

L’incidente si era verificato nella mattinata di mercoledì 5 agosto (Qui la notizia precedente), intorno alle 10, nello stabilimento vitivinicolo di via Paolo Borsellino, lungo il tratto urbano della Statale 115.

Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, il lavoratore si trovava sopra un’autocisterna utilizzata per le attività della cantina quando avrebbe perso l’equilibrio mentre percorreva la scaletta, precipitando al suolo. Non viene esclusa l’ipotesi di un improvviso malore che potrebbe averlo fatto cadere.

Sul posto erano intervenuti i sanitari del 118, i Carabinieri e gli operatori dello Spresal dell’Asp di Trapani, il servizio incaricato della prevenzione e della sicurezza negli ambienti di lavoro. Dopo le prime cure ricevute all’ospedale Abele Ajello di Mazara del Vallo, i medici avevano disposto il trasferimento urgente a Palermo.

Il cordoglio dei sindacati

La notizia della morte ha suscitato profondo cordoglio nel territorio trapanese. A esprimere vicinanza alla famiglia sono stati i segretari generali provinciali di Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil, rispettivamente Giovanni Dia, Massimo Santoro e Leonardo Falco.

«Quella che pochi giorni fa era una speranza di ripresa si è trasformata nell’ennesima pagina di lutto per il nostro territorio – hanno dichiarato i rappresentanti sindacali –. Nessun lavoratore deve uscire di casa al mattino senza la certezza di farvi ritorno la sera. Ci stringiamo con profondo affetto e rispetto al dolore dei suoi cari».

I sindacati hanno rinnovato l’appello già lanciato dopo l’incidente, sottolineando la necessità di rafforzare l’attenzione sulla sicurezza in tutti i settori produttivi, con particolare riferimento al comparto agroalimentare e vitivinicolo.

«La sicurezza sui luoghi di lavoro non può e non deve rimanere un mero adempimento formale o uno slogan da rispolverare dopo ogni tragedia – hanno aggiunto Flai, Fai e Uila –. Occorrono azioni concrete, un rafforzamento dei controlli nei cantieri e nelle aziende da parte degli organi preposti, un’adeguata formazione continua e investimenti costanti nei dispositivi di protezione e nella messa in sicurezza delle attrezzature».

Accertamenti in corso

Restano da chiarire le cause esatte dell’incidente. Gli accertamenti degli organi competenti dovranno ricostruire la dinamica della caduta e verificare il rispetto delle procedure di sicurezza all’interno dello stabilimento.

La morte del 55enne riporta ancora una volta l’attenzione sul tema degli incidenti sul lavoro e sulla necessità di prevenire ogni possibile rischio, soprattutto in contesti produttivi caratterizzati dall’utilizzo di mezzi, impianti e attrezzature che richiedono formazione, controlli e adeguate misure di protezione.