Le indagini
Clima da Far West a Catania: ecco cosa sappiamo degli spari in via Stazzone
Ieri mattina la saracinesca della macelleria equina colpita dalle pallottole era regolarmente alzata
Sono arrivati in moto, in piena notte, e hanno sparato sei volte. Cinque pallottole hanno colpito la saracinesca della macelleria equina. Siamo al civico 102 di via Stazzone, a pochi metri dallo Stadio Angelo Massimino. Era l’1 di ieri quando è arrivata la segnalazione delle pistolettate. Un film visto e rivisto. La polizia scientifica ha svolto il sopralluogo allertata dagli agenti delle Volanti che sono arrivati sul posto per primi. Ora l’inchiesta è affidata alla squadra mobile che ha già analizzato diverse immagini estrapolate da più sistemi di videosorveglianza. Accanto alla macelleria diventata bersaglio dei pistoleri ci sono diverse attività commerciali dotate di occhio elettronico. Le piste investigative sono diverse: intanto si sta provando a capire se gli spari siano riconducibili a un segnale intimidatorio o a una ritorsione per qualche contrasto personale.
I titolari, ieri mattina, hanno deciso di aprire l’attività che ha una storia quarantennale alle spalle. Una vera e propria “istituzione” per la carne di cavallo nella zona. I commercianti però non hanno gradito la presenza dei cronisti, che sono stati “esortati” ad andare via.
Non è la prima volta che via Stazzone è scenario di prove di fuoco: l’anno scorso, a ottobre, fu teatro di due sparatorie.
