Taormina
La battaglia legale contro il Pudm: il Tar sollecita approfondimenti
L'Associazione balneari siciliani chiede l’annullamento del Piano deliberato dai vertici di Palazzo dei Giurati, con in testa il sindaco Cateno De Luca
Battaglia legale al Tar di Catania per la questione relativa al Piano di utilizzato del demanio marittimo. Da una parte le legittime aspirazioni di quanti fanno impresa sull’arenile, dall’altra quella degli ambientalisti che gradirebbero, ad esempio, più spazi liberi nelle spiagge.
Al Tar si sta discutendo del cosiddetto “in combente istruttorio” in riferimento ad un ricorso presentato dall’Associazione Balneari Siciliani per l’annullamento del Pudm deliberato dai vertici di Palazzo dei Giurati, con in testa il sindaco Cateno De Luca.
La recente indicazione del Tribunale amministrativo regionale, con relativa ordinanza al termine della camera di consiglio di qualche giorno fa, va nella direzione di un approfondimento degli atti per potersi poi pronunciare sul ricorso.
Insomma il Tribunale amministrativo vuole vederci chiaro su una questione decisamente molto importante che guarda anche al futuro di tante famiglie che hanno fatto la storia dell'accoglienza sul suggestivo mare di Taormina.
Il Tar ha, di fatto, chiesto al Comune di Taormina, che si è costituito in giudizio, come anche l’Assessorato regionale all’Ambiente, un termine di 30 giorni per l’adempimento in questione, decorrente dalla comunicazione in via amministrativa dell’ordinanza, rinviando la trattazione della causa all’udienza pubblica del prossimo 30 settembre.
Superata, dunque, la stagione balneare, in attesa di quella futura. Il sodalizio dei balneari è stato presentato e difeso dai legali Giovanni Mandolfo e Carmelo Martino Anzalone.
Il Comune di Taormina è invece rappresentato e difeso dall’avvocato Fabio Famà. In ogni caso, una questione importante sulla quale, però, incombono le direttive europee che potrebbero rivoluzionare il modo di gestione della splendida costa taorminese. Si tratta di chilometri di costa molto interessante anche dal punto di vista squisitamente commerciale. Una materia che deve essere affrontata in maniera efficace superando difficoltà oggettive del territorio. Si attende adesso l’esito di quanto deciderà nei prossimi mesi il tribunale etneo.