sanità
Stop agli interventi chirurgici programmati all'ospedale di Trapani: tre settimane di lavori nel blocco operatorio
Sospesa l'attività in elezione al Sant'Antonio Abate per la sostituzione dei condizionatori obsoleti. Garantite le urgenze e le sale endoscopiche
La Direzione strategica dell’Asp di Trapani ha disposto la temporanea sospensione degli interventi chirurgici in elezione presso l’ospedale Sant'Antonio Abate a partire da lunedì 15 giugno 2026, per consentire la sostituzione del sistema di condizionamento dell’aria del blocco operatorio.
La decisione si è resa necessaria a causa dell’obsolescenza delle tre unità di trattamento aria (UTA), non più adeguate nonostante la manutenzione ordinaria.
L’intervento prevede la installazione di nuovi impianti più moderni e performanti, con l’obiettivo di garantire migliori condizioni di sicurezza e funzionalità del complesso operatorio.
La sospensione riguarderà esclusivamente la chirurgia programmata, mentre resteranno garantite tutte le attività in urgenza ed emergenza, inclusi interventi oncologici, politraumi, parti cesarei e le principali attività chirurgiche urgenti.
Rimarranno inoltre operative la sala endoscopica urologica e le sale dedicate all’emergenza.
Gli interventi non differibili saranno temporaneamente trasferiti negli ospedali di Marsala e Castelvetrano, per il periodo strettamente necessario ai lavori, stimato in circa tre settimane.
Al termine dell’intervento, il presidio sarà dotato di un nuovo sistema di climatizzazione per il blocco operatorio.
L’Asp sottolinea che si tratta di un intervento di ammodernamento strutturale volto a migliorare la sicurezza e la qualità dell’assistenza ospedaliera.