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commemorazioni

Valderice non dimentica Pietro Morici: l’Arma e i cittadini ricordano il carabiniere eroe ucciso dalla mafia

A 43 anni dalla strage di via Scobar a Palermo, deposta una corona d'alloro davanti alla stele del militare. Il ricordo del sacrificio insieme al capitano D'Aleo e all'appuntato Bommarito

13 Giugno 2026, 17:52

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Valderice non dimentica Pietro Morici: l’Arma e i cittadini ricordano il carabiniere eroe ucciso dalla mafia

Il paese pedemontano, l'Arma dei Carabinieri, ancora ieri hanno ricordato il Carabiniere Pietro Morici, ucciso a Palermo il 13 giugno 1983 nell'agguato mafioso destinato al capitano Mario D'Aleo, che era comandante della Compagnia di Monreale e un altro militare Giuseppe Bommarito.

D'Aleo fu ucciso in via Scobar mentre si accingeva a entrare in casa della propria fidanzata. Tra le mani un cesto di albicocche che gli era stato regalato dall'appuntato Bommarito. La sorella del militare dedicando un libro alla storia del fratello non a caso lo ha titolato "Albicocche".

Questa mattina col prefetto Damiela Lupo, il sindaco Francesco Stabile, i Carabinieri guidati dal comandante provinciale Mario Carrozzo, alla presenza dei familiari della vittima di mafia, altre autorità, e i rappresentanti dell'Associazione Nazionale Carabinieri, hanno ricordato Morici, sepolto nel cimitero di Valderice.

Nella piazza principale di Valderice, quella che si affaccia sul litorale di Bonagia e guarda fino a Cofano, c'è una stele dedicata al Carabiniere. Lì è stata deposta una corona d'alloro e i militari erano schierati in alta uniforme.

Una solenne celebrazione si è svolta a seguire nella Chiesa di Cristo Re. Morici quando morì aveva 27 anni, si era arruolato nel 1975 e, dopo aver frequentato la Scuola Allievi Carabinieri di Roma, fu dapprima trasferito a Palermo e, infine, a Monreale.

D'Aleo, Bommarito e Morici, che colpito a morte restò inchiodato al posto di guida della Ritmo di servizio, caddero in un agguato mafioso per ordine dei corleonesi, gli esecutori sono stati condannati all'ergastolo.

Il Presidente della Repubblica, il 31 agosto del 1983, ha conferito loro la “Medaglia d'Oro al Valor Civile alla Memoria”.