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Giudiziaria

Perizia medico-legale per ex avvocato accusato di avere gestito gli affari di Messina Denaro

Salute fragile e processo in bilico per Antonio Messina

08 Aprile 2026, 19:36

19:40

Giustizia, generico

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Sarà una perizia medico-legale, chiesta dalla difesa dell’imputato e accordata dal tribunale, a stabilire se l’80enne ex avvocato di Campobello di Mazara (Trapani) Antonio Messina è in grado di partecipare coscientemente al processo a suo carico che oggi si doveva avviare a Marsala.

Ad inizio udienza, infatti, l’avvocato Paolo Paladino, difensore di Messina - che secondo i magistrati della Dda di Palermo avrebbe gestito una parte della cassa in cui sarebbero transitati i flussi di denaro della famiglia mafiosa capeggiata dal defunto boss Matteo Messina Denaro - ha affermato che l'imputato «è in precarissime condizioni di salute» e, producendo una relazione medica che attesta le patologie dell’imputato, ha chiesto al collegio giudicante, presieduto da Vito Marcello Saladino, di disporre una perizia al fine di accertare se l’ex avvocato è in grado di stare in aula comprendendo le fasi del dibattimento. E se così non fosse, disporre la sospensione del processo.

Alla perizia si è opposto il pm della dda Vincenzo Amico, ma il tribunale, dopo una camera di consiglio, ha evidenziato che «il giudice non può negare un’indagine peritale se non fornendo idonee motivazioni». Il medico che dovrà valutare le condizioni dell’imputato verrà nominato dal tribunale di Marsala mercoledì prossimo.