Catania
I controlli interforze nel weekend: 240 persone identificate, sequestri e denunce per parcheggiatori abusivi
Nelle vie e nelle piazze della movida, frequentate soprattutto dai giovani, il presidio delle diverse Forze dell'Ordine per assicurare la tutela del territorio
Catania, controlli interforze nel weekend: sanzioni, sequestri e presidi nelle aree della movida Come ogni fine settimana, anche l'ultimo weekend di gennaio è stato segnato da un capillare servizio interforze disposto con ordinanza del Questore di Catania per garantire il regolare svolgimento della movida nel centro storico, in particolare nelle aree più frequentate da cittadini e turisti, in prossimità di locali e luoghi di ritrovo.
La Questura ha attivato un articolato dispositivo in centro città, coordinato da un Ufficiale di pubblica sicurezza della Polizia di Stato, con il concorso delle pattuglie della Polizia, del X Reparto Mobile, di equipaggi della Guardia di Finanza, della Polizia Locale, dell'Esercito impegnato nell'operazione “Strade Sicure” e con il supporto operativo della Polizia Scientifica.
L'obiettivo: prevenire condotte illecite che possano turbare l'ordine e la sicurezza pubblica, vigilando sul tranquillo corso della vita notturna e sugli eventi nel centro storico e lungo il litorale, zone molto frequentate dai giovani.
Malgrado le condizioni meteo avverse, sono stati istituiti presidi e posti di controllo in piazza Bellini, via Sangiuliano, via Landolina, via Coppola, via Teatro Massimo, via San Gaetano alla Grotta, via S. Filomena, via Gemmellaro, piazza Università, piazza Stesicoro, piazza Manganelli e via Etnea.
Nel complesso, tra sera e notte, gli equipaggi coordinati dalla sala operativa della Questura hanno identificato 180 persone, 58 delle quali con precedenti, e controllato 95 veicoli tra auto e moto. Sul fronte della circolazione, sono state accertate 16 violazioni al Codice della strada: 7 per assenza di copertura assicurativa (con conseguente sequestro amministrativo dei mezzi), 4 per mancata revisione periodica (con sospensione dalla circolazione) e 5 per divieto di sosta. Inoltre, cinque conducenti sono stati sorpresi alla guida mentre utilizzavano lo smartphone: per loro, oltre alla sanzione pecuniaria, è scattata anche la sospensione della patente.
Le pattuglie hanno presidiato le aree pedonali per impedire l'accesso ai mezzi a due ruote, tutelando la sicurezza dei pedoni e degli avventori, ed effettuato controlli su gruppi di giovani al fine di prevenire l'uso di droghe e l'abuso di alcol. Verifiche sono state eseguite anche in alcune attività commerciali per accertare il rispetto della normativa di pubblica sicurezza e, tra gli avventori, l'eventuale presenza di soggetti pericolosi.
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Prosegue senza sosta l'attenzione nei confronti dei parcheggiatori abusivi: quattro persone, tutte catanesi, sono state fermate e sanzionate – un 35enne in via Puccini, un 39enne in via Lavandaie, un 36enne in via Gambino e un 33enne in piazza Manganelli. Per due di loro è scattata anche la denuncia in stato di libertà per la violazione del Dacur, il provvedimento con cui il Questore di Catania ha vietato la loro presenza nelle zone dove erano stati più volte sorpresi a esercitare l'attività illecita. Resta ferma la presunzione di innocenza degli indagati fino a sentenza definitiva. Contestualmente sono state sequestrate le somme di denaro provento dell'attività abusiva.
Controlli analoghi sono stati svolti dall'Arma dei Carabinieri, con equipaggi della Compagnia di Piazza Dante e del Nucleo Radiomobile, che hanno messo in campo pattuglie dinamiche, militari appiedati e personale dotato di etilometro e drug-test, impegnati in posti di controllo lungo le arterie più trafficate.
Le verifiche, concentrate nel centro storico – in particolare piazza Federico di Svevia, piazza Currò e aree limitrofe – hanno mirato a prevenire e contrastare la microcriminalità, compreso lo spaccio tra i giovani e i reati predatori, nonché la guida in stato di alterazione e comportamenti lesivi del decoro urbano, come la sosta selvaggia nei pressi dei siti storici e dei luoghi di maggiore aggregazione.
Nel dettaglio, i Carabinieri hanno identificato 60 persone e controllato 27 veicoli, 7 dei quali sottoposti a sequestro o fermo amministrativo. Per quanto riguarda le violazioni al Codice della strada, sono state elevate 12 sanzioni, per un importo complessivo di circa 15.000 euro e la decurtazione di 26 punti patente. Oltre a infrazioni per divieto di sosta e sosta sulle strisce pedonali (una multa per parcheggio su stallo riservato a persone con disabilità), la repressione ha riguardato soprattutto condotte di guida pericolose: uso del cellulare (una contestazione), mancato utilizzo del casco, passaggio con semaforo rosso e assenza di cinture o dei sistemi di ritenuta per bambini. In particolare, due persone sono state sanzionate per “guida senza patente poiché mai conseguita” e sette per mancata revisione periodica. Elevate anche quattro multe per mancanza di assicurazione. Un motociclista catanese è stato sanzionato per il mancato uso del casco e un altro per non aver rispettato il semaforo.
Sul fronte della prevenzione della guida sotto l'effetto di alcol e stupefacenti, sono stati organizzati diversi posti di controllo nel centro storico: sottoposti a etilometro 18 conducenti (5 tra 18 e 22 anni, 6 tra 23 e 27, 2 tra 28 e 32, gli altri oltre i 32), senza riscontrare irregolarità. Nelle aree adiacenti a piazza Duomo, le pattuglie motociclistiche hanno eseguito controlli finalizzati alla ricerca di droghe, armi o oggetti atti a offendere, senza rilevare violazioni.
Nel complesso, la presenza diffusa e coordinata delle forze dell'ordine ha assicurato il sereno svolgimento della movida notturna, molto partecipata da turisti e residenti, compresi numerosi giovani e minorenni, impedendo, tra l'altro, parcheggi indiscriminati – soprattutto di scooter e minicar – e condotte di guida pericolose. Non si sono registrati disordini.