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la denuncia

«Al “Fogliani” di Milazzo bambini costretti nelle loro stanze»

Matteo Sciotto, deputato di “Sud chiama Nord”, evidenzia la situazione creatasi per il trasferimento del reparto negli spazi dell'Oculistica

Gianluca Giuffrè

06 Gennaio 2026, 21:00

«Al “Fogliani” di Milazzo bambini costretti nelle loro stanze»

«I bambini ricoverati all’ospedale Fogliani di Milazzo sono segregati e costretti a rimanere chiusi nelle stanze di degenza, dalle 07:00 del mattino fino al primo pomeriggio, senza poter giocare, muoversi o uscire dalla propria stanza».

A denunciarlo è stato l’on. Matteo Sciotto, del movimento Sud chiama Nord, che ha presentato, insieme ai deputati Cateno De Luca e Giuseppe Lombardo, un’interrogazione urgente al Presidente della Regione e all’Assessore alla Salute sulla situazione, a suo dire, inaccettabile, del reparto di pediatria dell’ospedale di Milazzo. Secondo il deputato regionale, il motivo sarebbe dovuto al trasferimento temporaneo del reparto negli spazi dell’Oculistica che continua la sua attività ambulatoriale e chirurgica con un flusso enorme di pazienti esterni.

«I piccoli pazienti sono esposti a rischi concreti di contagio a causa della promiscuità con decine di persone – dichiara Sciotto - che affollano corridoi e spazi comuni. Una situazione che compromette, anche gravemente, la riservatezza e la privacy dei bambini e delle loro famiglie, costretti a condividere gli spazi con una moltitudine di estranei.

La sala giochi, inoltre, coincide con la sala d’attesa dell’Oculistica, una situazione pericolosa e indegna. I bambini non possono aspettare, la loro salute ed il loro benessere vengono prima di tutto».

«La Direzione Sanitaria del presidio – conclude il deputato di Sud chiama Nord - continua ad essere affidata a un facente funzioni che ricopre contemporaneamente altri due incarichi dirigenziali. Come può riuscire a garantire una governance efficace e dedicata?» Nell’interrogazione-denuncia presentata in Regione i tre deputati chiedono misure urgenti per garantire la sicurezza dei bambini, la nomina immediata di un Direttore sanitario titolare e spazi adeguati che rispettino i diritti e la salute dei piccoli pazienti.