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il caso

Cerca di dare fuoco alla casa della moglie, arrestato un uomo con una pistola carica

L'uomo ha cosparso l'ingresso di liquido infiammabile e poi è scappato

Antonio Giordano

02 Gennaio 2026, 11:18

Cerca di dare fuoco alla casa della moglie, arrestato un uomo con una pistola carica

Un gravissimo episodio di violenza domestica è stato sventato nei giorni scorsi a Palermo grazie al tempestivo intervento della polizia. Un uomo è stato tratto in arresto dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico dopo aver tentato di incendiare l'abitazione della moglie e aver girato per le strade della città armato di una pistola rubata.

La vicenda è iniziata quando una donna, in preda al terrore, ha chiamato il numero di emergenza, segnalando che il marito aveva appena dato fuoco alla porta d’ingresso della sua abitazione. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo, dopo aver rivolto pesanti minacce alla donna per ottenere l’accesso alla casa, avrebbe cosparso l'ingresso con liquido infiammabile, appiccando le fiamme prima di fuggire a bordo di un'autovettura.

Il coordinamento tra la sala operativa della questura e le pattuglie sul territorio ha permesso di gestire l'emergenza in tempo reale. Mentre i vigili del fuoco venivano fatti convergere sul posto per mettere in sicurezza l'area e spegnere il rogo, le volanti hanno avviato una caccia all'uomo basandosi sulle descrizioni dei testimoni, i quali avevano notato che il fuggitivo nascondeva una pistola sotto il giubbotto.

Gli agenti, monitorando costantemente l'abitazione della vittima per scongiurare un suo eventuale ritorno, sono riusciti a intercettare l'uomo nei pressi del suo domicilio. Una volta bloccato, la perquisizione ha confermato i timori dei testimoni: l'aggressore era in possesso di una pistola carica, con il colpo già in canna e sette cartucce nel caricatore. L'arma è risultata inoltre provento di un furto denunciato.

L'uomo è stato arrestato con l'accusa di detenzione e porto illegale di arma, oltre ai reati legati all'aggressione e al danneggiamento. Il provvedimento è stato già convalidato dall'Autorità Giudiziaria.