×

la procedura

Le Saline di Sicilia candidate a riserva della biosfera Unesco

Si va verso la prima zona umida costiera di origine antropica riconosciuta come riserva della biosfera

10 Settembre 2026, 08:24

113139086-72cb77c2-5614-4581-9774-dd0caf6e1e02

Via libera dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica alla proposta, promossa dalla Camera di commercio di Trapani e sostenuta dal Comitato promotore, di inserire le “Saline di Sicilia” nel Programma MaB (Man and the Biosphere) dell’Unesco come Riserva della Biosfera.

In caso di approvazione definitiva a Parigi, il sistema delle saline di Trapani, Marsala, Misiliscemi e Paceco diventerebbe la prima zona umida costiera di origine antropica a ottenere il prestigioso riconoscimento.

Ieri, nella sede ministeriale a Roma, si è riunita la Commissione tecnica nazionale italiana per il MaB Unesco.

Nel corso dell’incontro, il dossier finale è stato illustrato da Giuseppe Pace, coordinatore del Comitato promotore; da Diego Carpitella, segretario generale della Camera di commercio di Trapani; e da Francesco Picciotto, dirigente del servizio Aree naturali dell’assessorato regionale al Territorio, in rappresentanza dell’assessora Giusi Savarino.

L’organismo ha manifestato il proprio interesse per l’unicità e la solidità dell’iniziativa, avallandola nell’ambito delle competenze previste.

Resta ora l’ultimo passaggio: la messa a punto della versione in inglese del dossier, che dovrà essere stampata, firmata dai componenti del Comitato promotore e trasmessa entro fine mese alla sede operativa del MaB Unesco nella capitale francese.

Del Comitato fanno parte la Regione Siciliana con l’assessorato al Territorio e Ambiente, la Camera di commercio di Trapani, il Libero consorzio di Trapani, i Comuni di Trapani, Marsala, Misiliscemi e Paceco, oltre al Wwf.

“Siamo fiduciosi – dichiara il Comitato promotore – circa la valutazione finale che sarà fatta del dossier a livello internazionale. Ringraziamo la Commissione tecnica nazionale per il MaB Unesco: il fatto che abbia apprezzato, condiviso e sottoscritto la corposa documentazione ci incoraggia e ci dà la certezza che l’invio dell’incartamento a Parigi sarà accompagnato, oltre che dal sostegno del governo regionale, anche dall’impegno dell’Italia a supportare la candidatura delle ‘Saline di Sicilia’".

Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, esprime «grande soddisfazione» per il progresso dell’iter che punta a riconoscere le Saline di Sicilia come Riserva della Biosfera MaB dell’Unesco, definendolo «un importante passo avanti» capace di valorizzare «un patrimonio ambientale e produttivo unico».

Schifani auspica che «da Parigi possa arrivare il via libera definitivo» e assicura che «il mio governo continuerà a sostenere con convinzione questa iniziativa e a fare la propria parte perché questo obiettivo possa essere raggiunto».

Sulla stessa linea l’assessore regionale al Territorio e all’Ambiente, Giusi Savarino, che sottolinea di avere seguito «con grande convinzione, passo dopo passo» la proposta, «in un percorso condiviso con i promotori dell’iniziativa e con l’intero territorio».

Savarino evidenzia come l’ammissione al programma MaB costituirebbe «non solo un importante riconoscimento per la Sicilia ma anche per l’Italia intera, dato che sarebbe la prima zona umida costiera realizzata dall’uomo a essere tutelata dall’Unesco».

E conclude: «Sono molto orgogliosa di questa candidatura».