×

Attualità

Ascensore guasto al palazzo municipale di Modica, la nonna della sposa portata a braccio

Il tema rilancia la questione dell'accessibilità nelle strutture pubbliche e i passi in avanti che sarebbe necessario ancora compiere

26 Luglio 2026, 14:43

14:50

Ascensore guasto al palazzo municipale di Modica, la nonna della sposa portata a braccio

Un matrimonio civile celebrato a Palazzo San Domenico, sede del Comune di Modica, si è trasformato in un caso emblematico che riaccende il dibattito sulle barriere architettoniche negli edifici pubblici.

Nel giorno delle nozze, infatti, l’ascensore che conduce all’aula consiliare, dove si tengono le cerimonie, era fuori uso, nonostante l’evento fosse stato comunicato con largo anticipo agli uffici competenti.

Tra gli invitati figurava la nonna della sposa, costretta su una sedia a rotelle. Di fronte all’impossibilità di utilizzare l’elevatore, alcuni giovani presenti hanno sollevato la carrozzina e l’hanno trasportata a braccia fino al piano superiore, consentendo alla donna di assistere alla celebrazione.

Un gesto di solidarietà che ha evitato disagi maggiori, ma che ha messo in evidenza una criticità strutturale: l’accessibilità del palazzo municipale per le persone con disabilità o mobilità ridotta.

La vicenda ha suscitato amarezza e indignazione, poiché un guasto tecnico in un edificio pubblico non dovrebbe compromettere il diritto di accesso dei cittadini. Il caso rilancia con forza la necessità di interventi tempestivi e di soluzioni alternative per assicurare l’inclusione, non solo in occasione di eventi speciali come un matrimonio, ma anche nella quotidianità di chi deve recarsi negli uffici comunali o partecipare alle sedute del Consiglio.