×

il censimento

Ultima chiamata per i veicoli sequestrati a Trapani: 30 giorni per evitare la rottamazione

L'elenco della Prefettura avvisa i proprietari di presentare per evitare la confisca definitiva

12 Luglio 2026, 13:05

13:10

Ultima chiamata per i veicoli sequestrati a Trapani: 30 giorni per evitare la rottamazione

Restano parcheggiati da mesi nei depositi autorizzati, immobili e silenziosi, come relitti amministrativi sospesi tra burocrazia e dimenticanza. Sono i veicoli giacenti oggetto di sequestro, fermo o confisca non definitiva che la Prefettura di Trapani ha inserito nel nuovo censimento semestrale previsto dalle norme del Codice della Strada. Un elenco pubblicato sul sito istituzionale che rappresenta, di fatto, l’ultima chiamata per i proprietari: una finestra temporale decisiva per evitare che quei mezzi finiscano verso la rottamazione.

In quasi tutti i casi si tratta di auto e motocicli di sequestri legati a procedimenti penali, fermi amministrativi mai risolti, vicende familiari complicate. Ora, però, il tempo è scaduto. Chi vuole evitare di perdere definitivamente il proprio veicolo ha un’unica strada: presentare l’istanza entro i trenta giorni. Dopo, resteranno solo le procedure di smaltimento. I veicoli rimasti in deposito da oltre sei mesi al 16 febbraio 2026, sono custoditi nelle strutture Adragna Baldassare Soccorso Aci e Avaro Pio & Figlie a Trapani, Giovanni e Francesco Messina a Castelvetrano e Fratelli Bonafede a Mazara del Vallo. Gli elenchi riportano dati identificativi, modelli, targhe e ogni informazione utile per chi intende riappropriarsi del mezzo, spesso lasciato in sospeso per lunghe vicende giudiziarie o per difficoltà economiche.

I proprietari o altri soggetti legittimati hanno trenta giorni dalla pubblicazione dell’avviso per chiedere l’affidamento in custodia, corrispondendo alla depositeria i compensi maturati. L’istanza va inviata alla Prefettura, anche via PEC all’indirizzo protocollo.preftp@pec.interno.it. Una procedura semplice, ma vincolata da un termine perentorio: allo scadere, la normativa non lascia margini. I veicoli senza richiesta saranno infatti considerati abbandonati, mentre quelli oggetto di confisca non definitiva diventeranno definitivamente confiscati, con conseguente alienazione o rottamazione.