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l'accordo

Alcamo e Valderice aderiscono a "Spiagge Sicure 2026": pattuglie e fuoristrada contro l'abusivismo

Firmato in prefettura il protocollo d'intesa per gli interventi previsti fino al prossimo ottobre

12 Luglio 2026, 09:59

10:00

Alcamo e Valderice aderiscono a "Spiagge Sicure 2026": pattuglie e fuoristrada contro l'abusivismo

Il Prefetto di Trapani Daniela Lupo e il sindaco di Alcamo Domenico Surdi, con il parere favorevole del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, hanno siglato il protocollo d’intesa per il progetto “Spiagge Sicure 2026”, mirato a prevenire l’abusivismo commerciale e la vendita di prodotti contraffatti lungo il litorale. L’iniziativa rientra nel programma nazionale del Ministero dell’Interno che, per l’estate 2026, ha finanziato 60 comuni costieri con un totale di 1,5 milioni di euro. In provincia di Trapani, solo Alcamo e Valderice hanno ottenuto il contributo, pari complessivamente a 50.000 euro. Una scelta che li colloca tra le poche realtà del territorio ad aver investito in modo strutturato sulla sicurezza urbana in spiaggia, un tema spesso trascurato da molti comuni costieri.

La sicurezza, soprattutto per i turisti stranieri, è uno dei criteri più valutati quando si sceglie una vacanza in Sicilia: non solo mare e servizi, ma anche ordine, controlli e tutela del consumatore. Il progetto presentato dal Comune di Alcamo, finanziato con 25.000 euro, prevede l’acquisto di un mezzo fuoristrada e la copertura del lavoro straordinario degli agenti della Polizia Locale, impegnati in un pattugliamento continuativo del litorale durante i mesi estivi. L’obiettivo è garantire una presenza costante, scoraggiare le vendite abusive e migliorare la percezione di sicurezza dei bagnanti. Secondo le indicazioni ministeriali, le attività dovranno concludersi entro il 15 ottobre 2026, con l’obbligo per il Comune di trasmettere report quindicinali sull’andamento del progetto e una relazione finale. Un monitoraggio serrato che punta a misurare l’efficacia degli interventi e a consolidare un modello di gestione replicabile. Mentre altri comuni della costa trapanese continuano a sottovalutare il tema, Alcamo e Valderice hanno scelto di investire su controlli, decoro e tutela dei visitatori: una decisione che può incidere direttamente sulla qualità dell’offerta turistica e sulla reputazione delle località balneari.