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Oncologia in Sicilia, gli specialisti fanno squadra: un documento con le proposte per migliorare le cure sarà consegnato alla Regione

Verso un'oncologia di prossimità: integrazione ospedale-territorio, diagnostica molecolare e percorsi assistenziali uniformi nell'isola

04 Luglio 2026, 11:05

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Oncologia in Sicilia, gli specialisti fanno squadra: un documento con le proposte per migliorare le cure sarà consegnato alla Regione

Migliorare l'assistenza ai pazienti oncologici, rendere più omogenei i servizi sul territorio e sfruttare al meglio le innovazioni della medicina. Sono questi gli obiettivi che hanno riunito a Caltanissetta i rappresentanti delle principali società scientifiche impegnate nella lotta contro il cancro, insieme alle associazioni dei pazienti, per avviare un percorso condiviso destinato a tradursi in proposte concrete per la sanità siciliana.

L'iniziativa nasce dal confronto promosso nei mesi scorsi a Siracusa dal Cipomo, il Collegio italiano dei primari oncologi medici ospedalieri, durante un incontro nazionale nel quale era emersa l'esigenza di elaborare un documento capace di individuare le principali criticità dell'assistenza oncologica e proporre soluzioni adattate alle diverse realtà regionali.

Su questa base, il coordinamento siciliano del Cipomo ha coinvolto Aiom, Airo e Siapec, rispettivamente le società scientifiche degli oncologi medici, dei radioterapisti e degli anatomopatologi e biologi molecolari, oltre alle associazioni dei malati. Una cinquantina di professionisti provenienti da tutta la Sicilia si è riunita per affrontare alcuni dei temi più rilevanti per il futuro della rete oncologica regionale.

Tra gli argomenti al centro del confronto figurano il potenziamento della diagnostica genomica e della profilazione molecolare, una maggiore integrazione tra ospedale e territorio, l'uniformità dei percorsi assistenziali e una migliore organizzazione delle risorse disponibili. L'obiettivo è garantire ai pazienti cure sempre più tempestive, personalizzate e accessibili, valorizzando al tempo stesso il ruolo delle associazioni che operano al loro fianco.

I lavori, coordinati dal presidente nazionale del Cipomo Paolo Tralongo e dal coordinatore regionale Stefano Vitello, si sono conclusi con l'impegno a redigere un documento unitario da sottoporre all'Assessorato regionale della Salute. Il testo conterrà proposte operative per rafforzare l'oncologia di prossimità e rendere la rete siciliana ancora più efficiente e competitiva.

Gli organizzatori hanno ribadito che la tutela del Servizio sanitario nazionale, fondato sui principi di universalità, uguaglianza ed equità, rappresenta una responsabilità condivisa. Un concetto rilanciato anche dalle associazioni dei pazienti, che hanno sottolineato l'importanza di costruire un sistema sanitario sempre più vicino ai bisogni delle persone e capace di garantire cure di eccellenza in tutto il territorio regionale.