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A Erice la Uil Trapani conferma Macaddino e punta sull'intelligenza artificiale per lavoro sicuro e futuro dei giovani

Macaddino confermato: si punta sulla sicurezza sul lavoro e legalità per rilanciare occupazione e futuro dei giovani

13 Marzo 2026, 20:49

20:50

A Erice la Uil Trapani conferma Macaddino e punta sull'intelligenza artificiale per lavoro sicuro e futuro dei giovani

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Si è tenuto oggi ad Erice il congresso territoriale UIL Trapani. Il mazarese Tommaso Macaddino è stato confermato all’unanimità segretario generale.

Il congresso, intitolato “Orientare l’AI per far crescere il territorio: il futuro delle persone e dei giovani tra lavoro e diritti”, ha delineato le strategie del sindacato per i prossimi anni, con al centro la innovazione tecnologica e la tutela della dignità di lavoratori e lavoratrici.

Nella sua relazione programmatica, Tommaso Macaddino ha evidenziato un dato sconfortante riguardante la piaga degli infortuni e dell’illegalità nel territorio trapanese, citando dati recenti forniti dagli organi ispettivi: in provincia di Trapani, le ispezioni effettuate da INAIL, NIL, SPRESAL e Forze di Polizia hanno evidenziato irregolarità per il 50 per cento delle aziende controllate.

Questi numeri sono inaccettabili e ci dicono che c’è ancora molto da fare per consolidare una vera cultura della legalità – afferma Tommaso Macaddino –. La sicurezza sul lavoro non può essere considerata una voce di bilancio su cui risparmiare, ma una linea di confine tra civiltà e barbarie.”

“Per questo, continueremo a portare il valore del lavoro regolare direttamente nelle scuole con il progetto ‘Terzo Millennio’, perché i giovani devono essere consapevoli dei loro diritti prima ancora di entrare nel mercato del lavoro”.

Macaddino, inoltre, ribadisce l’impegno della UIL nel monitorare l’uso delle nuove tecnologie: “L’intelligenza artificiale deve diventare una sentinella per la sicurezza nei cantieri e nelle aziende, mai uno strumento di sorveglianza punitiva. La nostra missione è orientare lo sviluppo tecnologico verso una sostenibilità che faccia della qualità dell’occupazione l’unico metro del progresso”.

Per Giovanni Angileri, presidente nazionale CAF UIL: “In un’epoca di transizione digitale e di complessità burocratica, il nostro compito è quello di umanizzare il rapporto tra istituzioni e persone, garantendo che i diritti non restino sulla carta. Qui a Trapani, la UIL dimostra come la prossimità alle persone sia la nostra forza più grande: siamo il sindacato che accoglie, ascolta e risolve i problemi concreti delle famiglie, dei pensionati e dei lavoratori, costruendo giorno dopo giorno quel ‘Sindacato delle Persone’ che è la nostra stella polare”.

Situazione critica anche per la problematica giovanile: sul tema, Luisella Lionti, segretaria generale UIL Sicilia, ha sottolineato la necessità di investimenti stabili per contrastare la fuga delle giovani generazioni dall’isola: “I dati sulla precarietà e sull’emigrazione giovanile sono allarmanti; serve un impegno corale delle istituzioni per trasformare l’innovazione in opportunità occupazionali dignitose qui, nella nostra terra”.

Convegno poi concluso dall’intervento di Emanuele Ronzoni, segretario organizzativo UIL Nazionale: “Qui a Trapani, come nel resto del Paese, la sfida è chiara: non dobbiamo subire l’innovazione, ma governarla. L’intelligenza artificiale deve essere un’alleata per migliorare le condizioni di vita, ridurre l’orario di lavoro a parità di salario e, soprattutto, per potenziare la sicurezza, diventando una ‘sentinella’ tecnologica che ci aiuti a raggiungere l’obiettivo ‘Zero Morti sul Lavoro’. Non permetteremo che la tecnologia diventi uno strumento di controllo o di nuova precarietà: il sindacato è e resterà il baluardo dei diritti costituzionali e della libertà di manifestare, contro ogni tentativo di limitare il confronto e il dissenso nel nostro Paese”.